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2 Giugno 2020 – La Geografia nella Costituzione Italiana

2020-06-01 12:32:15

In occasione della Festa della Repubblica, la Società Geografica Italiana ripropone, in modo virtuale sul suo sito, la mostra dal titolo La Geografia nella Costituzione Italiana: ambiente, paesaggio e territorio inaugurata nel Giugno 2019 ed articolata attraverso poster descrittivi ed altri materiali e documenti tratti dalle collezioni del Sodalizio prodotti durante i laboratori svolti dagli studenti dei Licei Aristofane e Cavour di Roma, aderenti al progetto di Alternanza Scuola Lavoro.

La galery della mostra (cliccare sull'immagine per ingrandirla)

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Nell’anno delle celebrazioni infatti, la Società Geografica ha organizzato, con il contributo del Ministero della Difesa, una serie di conferenze e di laboratori per le scuole dedicati all’approfondimento della conoscenza della nostra Carta costituzionale, con una particolare attenzione agli articoli di interesse per le tematiche del settore geografico.

I temi affrontati riguardavano la salvaguardia del paesaggio, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, lo sviluppo della ricerca scientifica, le migrazioni, le minoranze linguistiche, il riordino amministrativo territoriale. L’obiettivo del progetto era ripercorrere la storia e il contenuto degli articoli costituzionali alla luce del loro significato e dell’interpretazione prodotta dalla nascita della Repubblica ai nostri giorni.

La conclusione del percorso è stata l’organizzazione e l’allestimento della esposizione dedicata ai concetti geografici espressi dalla Costituzione con approfondimenti multimediali: documenti storici, immagini, commenti e prodotti realizzati dagli studenti durante i laboratori.

UN FILO DI SETA TRA ORIENTE E OCCIDENTE

2020-04-30 15:44:08

La Società Geografica Italiana presenta la mostra

UN FILO DI SETA TRA ORIENTE E OCCIDENTE

La mostra ripercorre, attraverso una selezione di documenti originali tratti dalle collezioni della Società Geografica Italiana, il viaggio da Oriente verso Occidente lungo la Via della Seta ( 丝绸之路, sī chóu zhī lù).

La celebre strada, che si snoda in un intricato reticolo di circa 8.000 km, costituito da itinerari terrestri, marittimi e fluviali, è stata per secoli fondamentale per i commerci tra l’impero cinese e quello romano. Le vie carovaniere attraversavano l’Asia centrale e il Vicino Oriente, dalla Cina all’Asia Minore fino al Mediterraneo. Le diramazioni si estendevano poi alla Corea, al Giappone e all’India. Il nome apparve per la prima volta nel 1877, quando il geografo tedesco Ferdinand von Richthofen (1833-1905) pubblicò l’opera China. Ergebnisse eigener Reisen und darauf gegrundeter Studien. Nell’Introduzione von Richthofen nomina la Seidraenstße, la «Via della Seta». Insieme alla moltitudine di merci, lungo le varie diramazioni dell’itinerario transitavano grandi idee, religioni, innovazioni tecnologiche e conoscenze scientifiche.

La Via della Seta terrestre si divideva in due fasci, uno settentrionale e uno meridionale.

Rami settentrionali. Partendo da Xi’an, si proseguiva in direzione nord-ovest attraversando l’attuale provincia cinese del Gansu (in parte anche navigando sul fiume Giallo) fino a Dunhuang. Da lì si aprivano diverse ramificazioni per superare il deserto Taklamakan e il Tien Shan, ovvero “monti celesti”, per poi riunirsi a Kashgar. Si continuava attraverso gli attuali stati dell’Uzbekistan, Afghanistan, Turkmenistan e Iran fino a Baghdad, per giungere al Mediterraneo.

Rami meridionali. I percorsi meridionali o vie del Karakorum sono essenzialmente un grande tragitto che in Cina scende a sud attraverso le catene montuose, passando per il Sichuan, il Pakistan, fino all’Oceano Indiano. Dai porti di queste coste l’itinerario proseguiva verso Occidente (nel mar Rosso attraverso Aden e nel golfo Persico attraverso lo stretto di Hormuz). Le merci transitavano infine nella Persia su varie direttrici raggiungendo Baghdad e il Mediterraneo.

Guarda la Locandina.

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Il Chaco ieri e oggi. Paesaggi, volti, oggetti Chamacoco, Caduveo, Ayoreo

2020-04-30 15:37:34

Mostra allestita presso la sede dell’IILA, Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, in via G. Paisiello 24, Roma. L’esposizione rimarrà aperta per due settimane.

Si tratta di un'esposizione fotografica per raccontare il Gran Chaco, una pianura poco popolata e rimasta praticamente intatta negli anni, che si estende in Paraguay, Argentina, Bolivia e Brasile. Vi abitano numerose comunità indigene, appartenenti a 40 gruppi etnici, ancora tenacemente attaccate alle loro tradizioni. Alla fine dell’800 viaggiatori europei, come Guido Boggiani, entrarono in contatto con questa realtà e ne restarono affascinati. Tre viaggiatori e fotografi ne hanno recentemente ripercorso il cammino. Molto del Chaco dei tempi di Guido Boggiani è rimasto intatto. Un patrimonio di culture e di natura incontaminata, oggi minacciato dalle mutazioni climatiche e dalla globalizzazione, che dobbiamo conoscere, apprezzare e proteggere.

Sono esposte fotografie dalle collezioni della Società Geografica Italiana, del Museo del Barro di Asunción e dagli archivi di Gherardo La Francesca e Luca Rugiu.

Descrizioni dai diari di Guido Boggiani e dalle opere “I Chamacoco” e “I Caduveo” del medesimo autore. Curatela e grafica: Gherardo La Francesca, Luca Rugiu e Camilla Persi. Clicca qui per il video della mostra.

GEOGRAFIA FUORICLASSE Alternanza Scuola Lavoro 2018-2019

2020-04-27 18:21:42

Giovedì 6 giugno 2019 alle ore 17.00 presso Palazzetto Mattei in Villa Celimontana si è tenuta l’inaugurazione della Mostra dal titolo “La Geografia nella Costituzione Italiana: ambiente, paesaggio e territorio”, dedicata ai concetti geografici espressi dalla Costituzione Italiana e arricchita da approfondimenti iconografici e multimediali. La mostra sarà visitabile fino venerdì 5 luglio.

Il percorso espositivo, articolato attraverso poster descrittivi, materiali prodotti durante i laboratori svolti dagli studenti dei Licei Aristofane e Cavour di Roma, aderenti al progetto di Alternanza Scuola Lavoro, è parte integrante dell’omonimo progetto promosso dalla Società Geografica Italiana e realizzato grazie al contributo del Ministero della Difesa in occasione delle celebrazioni per il 70° Anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana.

Le giornate di studio sulla “Geografia nella Costituzione Italiana: ambiente, paesaggio e territorio” sono state accompagnate da tre laboratori didattici, parte integrante del programma di Alternanza Scuola Lavoro. L’obiettivo è stato quello di approfondire i temi geografici proposti durante le conferenze, spostandosi dal piano della teoria a quello della pratica geografica.

Prima dell’inizio dei laboratori, gli studenti si sono adoperati per produrre materiali originali utili alla riflessione: hanno disegnato interessanti alberi genealogici geografici, recuperato vecchie e curiose fotografie familiari, scattato rapide fotografie del paesaggio del proprio quartiere e svolto brevi interviste qualitative in formato audio.

Gli studenti partecipanti sono stati guidati nell'utilizzo dei più moderni strumenti della cartografia (Sistemi Informativi Geografici - GIS) da ricercatori e dottorandi dell’Università degli Studi di Roma Tre. Attraverso l’uso di tali applicazioni i gruppi hanno affrontato tre argomenti critici della geografia attuale: la geografica culturale delle migrazioni, la pianificazione paesaggistica e la micro-geografia identitaria.

I risultati prodotti da tutti i laboratori sono confluiti in una applicazione web intitolata “Mappare oltre i confini”, consultabile online al seguente link e sul proprio device attraverso il QRCode:

 

In giro per l’Italia con le penne nere. Geografia delle Adunate Nazionali degli Alpini dal 1920 ad oggi

2020-04-26 11:09:12

Martedì 29 novembre 2016, ore 16.30, presso la Sala “Giuseppe Dalla Vedova” di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana (Via della Navicella, 12 – Roma), si terrà l'inaugurazione della mostra “In giro per l’Italia con le penne nere. Geografia delle Adunate Nazionali degli Alpini dal 1920 ad oggi”

Il Programma dell'iniziativa.

Inaugurazione della mostra “L’Appia ritrovata in cammino da Roma a Brindisi”

2020-04-26 11:06:36

Sabato 17 dicembre 2016, ore 10.30, presso il Museo Archeologico dell’Antica Capua a Santa Maria Capua Vetere si terrà l'Inaugurazione della mostra "L'Appia ritrovata in cammino da Roma a Brindisi", organizzata dalla Regione Campania, dal MIBACT Polo Museale della Campania, da Scabec S.p.A., dalla Società Geografica Italiana e dal Festival della Letteratura di Viaggio.  Rimarrà aperta fino al 25 marzo 2017.

Inaugurazione mostra fotografica Obiettivo Terra 2016

2020-04-26 11:06:17

E' stata inaugurata il 13 dicembre a Milano, presso la sede centrale di Banca Popolare di Milano, la mostra fotografica Obiettivo Terra 2016 - Il mare: polmone blu del pianeta, alla quale ha preso parte, in rappresentanza della Società Geografica Italiana, la prof.ssa Elena dell’Agnese.

Leggi il comunicato stampa

 

Inaugurazione della Mostra fotografica “Galleria Lusitana”

2020-04-26 11:03:36

Martedì 21 febbraio 2017, ore 16.00
Biblioteca della Società Geografica Italiana – Palazzetto Mattei Villa Celimontana Via della Navicella n. 12 – Roma
Inaugurazione della Mostra fotografica Galleria Lusitana di Franco Lubrani
Scarica la locandina

Inaugurazione della mostra “L’Appia ritrovata in cammino da Roma a Brindisi” a Taranto

2020-04-26 11:01:14

Giovedì 25 maggio 2017 ore 17.00, presso lo Spazio espositivo del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, si terrà l'Inaugurazione della mostra "L'Appia ritrovata in cammino da Roma a Brindisi", che resterà aperta aperta al pubblico fino al 3 settembre 2017, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30.

La Mostra, sostenuta e finanziata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, prodotta dalla Società Geografica Italiana Onlus, patrocinata dall’Assessorato Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, è un invito alla scoperta, un viaggio attraverso gli scatti di Riccardo Carnovalini, le fotografie di Antonio Politano (realizzate per il National Geographic Italia), i filmati "on the road" di Alessandro Scillitani, mappe antiche e moderne, fotografie e documenti provenienti dagli Archivi della Società.

Delia Pizzuti – Colore

2020-04-26 10:59:45

Martedì 5 settembre 2017, ore 18.00

vernissage Biblioteca Società Geografica Italiana Palazzetto Mattei in Villa Celimontana

La mostra rimarrà aperta dal 6 al 19 settembre 2017

lun-mer-ven 9-13 ; mar-gio 9-17

OMPHALOS La Sardegna di Atlante, Primo Centro del Mondo

2020-04-24 18:17:39

Dal pomeriggio di martedì  10 aprile fino al 2 maggio, nella sede della Società Geografica Italiana, è visitabile  la mostra  OMPHALOS la Sardegna di Atlante, Primo Centro del Mondo.  L’inaugurazione sarà alle ore 16:00, con la presentazione del libro di Sergio Frau “OMPHALOS Il primo centro del mondo” che la mostra illustra.

Trecento foto di grandi autori raccontano la prima storia dell’Isola, ci restituiscono l’immagine della Sardegna di Atlante, “già antica per gli Antichi” come scrive Frau, rintracciata nei testi egizi, biblici e greci.

In allegato l’invito all’evento.

Alleghiamo inoltre la pagina de “La Nuova Sardegna” uscita domenica 8 aprile, con un'intervista a Sergio Frau.

 

La notte della geografia

2019-11-28 11:39:10

 

Venerdì 6 aprile 2018, in occasione della Notte Europea della Geografia, avrà luogo dalle ore 19.00 alle ore 23.00 una visita guidata alle sale monumentali di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana (Via della Navicella, 12 – Roma) e una visita guidata della mostra “Viaggio nella Cina delle minoranze” raccontata dai tesori del fondo orientale della Società Geografica Italiana e dalle fotografie di Buhamo Budi Mo, Aniu Shiri, Kere Xiaofu e Youse Jisuo.

In allegalo la locandina dell'evento.

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