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Relazioni Internazionali

DSC_0018La Società Geografica Italiana è ente internazionalistico e promuove il progresso delle scienze e conoscenze geografiche avendo come scopo lo sviluppo della cultura e salvaguardia del territorio, del paesaggio e dell’ambiente. A tal fine, da più di un secolo la SGI è impegnata in diverse attività ad alto tenore scientifico e culturale come lo sviluppo di programmi di ricerca, una specifica produzione editoriale, la realizzazione di missioni di studio e di attività formative, l’organizzazione di seminari e convegni di approfondimento. Tutte attività che hanno spesso un caratteristico risvolto internazionale.

In particolare, la politica scientifico-culturale a carattere internazionalistico che la SGI persegue intende integrare le attività specifiche della rete scientifico-culturale italiana con quella estera, attraverso l’istituzione di Protocolli di Intesa, la promozione di azioni per la cooperazione internazionale, l’analisi di scenari geopolitici, l’organizzazione di incontri internazionali e la partecipazione a programmi e comitati di enti pubblici nazionali ed internazionali.

Le aree geografiche che risultano privilegiate nell’azione della SGI sono in particolare il Mediterraneo, l’Africa (con particolare attenzione al Corno d’Africa), l’area caucasica e himalaiana.

Col fine di approfondire le tematicbe riguardanti il Continente africano, è stato istituito nel 2013 il Centro Relazioni con l’Africa della Società Geografica Italiana (CRA-SGI), che agisce in autonomia con programmi e progetti specifici per promuovere il rafforzamento di rapporti di collaborazioni, avvalendosi a tal fine delle esperienze maturate in ambito diplomatico, imprenditoriale, culturale, e delle comunicazioni, sia in Italia che in Africa.

Un importante riconoscimento dell’attività svolta negli ultimi decenni dalla SGI in campo internazionale è stato l’inclusione nella Tabella riguardante gli enti a carattere internazionalistico da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Inoltre, al fine di realizzare molti dei suoi progetti internazionali la SGI ha attivato diversi accordi di collaborazione con Atenei internazionali, con analoghi sodalizi di altri paesi e con quelli italiani aventi fini internazionalistici, nonché con istituzioni e organizzazioni internazionali le cui attività si dimostrano rilevanti per i suoi scopi sociali.

Per di più è altamente operativa una rete tra i docenti di Geografia e Scienze del territorio italiani ed esteri. La SGI, infatti, prende attivamente parte ai network internazionali dell’IGU-International Geographical Union e dell’EUGEO-Association of Geographical Societies in Europe.  A ciò si aggiunge una sempre più stretta collaborazione con enti italiani a vocazione internazionalistica come la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), l’Istituto per le Relazioni tra l’Italia, i Paesi dell’Africa, dell’America Latina e del Medio Oriente (IPALMO), la Fondazione Alcide De Gasperi, la Fondazione Lelio e Lisli Basso e la Fondazione Rosselli.

Va infine ricordato il Protocollo d’Intesa stipulato con il Circolo del Ministero degli Affari Esteri che ha inteso istituire un’articolata collaborazione tra le Parti  al fine di individuare linee di azione comuni e di incrementare le attività congiunte di ricerca e formazione scientifica nei settori di reciproco interesse.

Per quel che concerne la collaborazione con le organizzazioni internazionali operanti in settori affini, la SGI ha già istituito un importante Protocollo d’Intesa con l’International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property (ICCROM), al fine di creare un quadro di riferimento per la realizzazione di specifiche attività finalizzate alla tutela e preservazione del patrimonio culturale in ogni sua forma. In particolare, il tema del Patrimonio culturale si rivela essere di particolare interesse per la SGI, come testimoniato dall’accreditamento in qualità di organizzazione non governativa presso l’UNESCO nel Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale.

Sul fronte della cooperazione internazionale la SGI è fortemente impegnata nella programmazione ed implementazione di progetti diversificati tra loro. In questo particolare settore la SGI intende sviluppare non solo progetti di ricerca e di didattica su specifici temi di suo interesse, ma persegue anche attività di formazione, cooperazione tecnica ed intervento diretto sul territorio al fine di promuovere lo sviluppo sociale, economico e tecnologico delle aree geografiche prese in esame. Infine, particolarmente intensa è l’attività della SGI nell’organizzazione d’incontri e convegni a carattere internazionale e prevalentemente geopolitico aventi l’obiettivo di analizzare temi di particolare attualità attraverso la lente e la prospettiva dell’analisi geografica.


Accreditamenti

Accreditamento della Società Geografica Italiana in qualità di ente internazionalistico presso il Ministero degli Affari Esteri

Il Sodalizio è stato inserito nella tabella 2010-2012 del Ministero degli Affari Esteri per i contributi agli enti internazionalistici (art. 2, Legge 28/12/1982, n.948), accreditamento che segue il Protocollo d’Intesa stipulato nel 2009 con il Circolo del Ministero degli Affari Esteri. Il Protocollo ha istituito un’articolata collaborazione tra le Parti allo scopo di definire linee di azione congiunte nei settori di comune interesse, al fine di incrementare le attività congiunte di ricerca e formazione scientifica.

Accreditamento della Società Geografica Italiana presso l’UNESCO nel Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale

L’impegno della Società Geografica Italiana nel settore della tutela del patrimonio culturale è stato riconosciuto con l’accreditamento come organizzazione non governativa presso l’UNESCO nel Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale. Tale accreditamento è avvenuto durante la Terza Sessione dell’Assemblea Generale della Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale tenutasi a Parigi dal 22 al 24 Giugno 2010.


Networking

IGU-International Geographical Union: La Società Geografica Italiana ha aderito all’International Geografical Union (Unione Geografica Internazionale). http://www.igu-net.org/

EUGEO-European Society for Geography: La Società Geografica Italiana è membro della Società Europea per la Geografica, i cui membri sono società geografiche, associazioni di geografi e altre organizzazioni che rappresentano i geografi e le scienze geografiche negli stati dell’Unione Europea. http://www.eugeo.org/


Incontri

La volatilità dei prezzi alimentari: riflessioni geografiche. Data l’importanza che il tema della sicurezza alimentare oggi assume, il Sodalizio, nell’ambito di una serie di iniziative promosse da MAE e FAO, e in collaborazione con l’AIIG-Associazione Italiana Insegnanti di Geografica e la Sezione di Geografia del Dipartimento di Scienze Documentarie, Linguistico-Filologiche e Geografiche della “Sapienza” Università di Roma, ha organizzato una giornata di studio caratterizzata dalla presenza di esponenti di IFAD-International Fund for Agricultural Develoment, WFP-World Food Programme, oltre che di MAE, FAO e naturalmente docenti di geografia.

Ambasciata della Repubblica d’Estonia – Utilizzo Sostenibile Delle Foreste. Raffronto Tra Il Modello Estone E Quello Italiano. Il seminario concernente l’utilizzo sostenibile delle foreste, è stato programmato con l’Ambasciata della Repubblica d’Estonia in Italia e con la partecipazione della FAO, del Ministero degli Affari Esteri, dell’UNCEM- Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani.

Festival della Diplomazia – Territorialità e diplomazia: i mediatori dello spazio. La tavola rotonda è stata realizzata nell’ambito di Diplomacy-Festival della Diplomazia, un’importante manifestazione intesa ad esaminare le diverse forme e modalità di conduzione della politica internazionale, le più significative iniziative diplomatiche, le forze e gli interessi che hanno unito e separato le Nazioni.

Festival della Letteratura di Viaggio – Viaggi, missioni e cooperazioni. L’incontro, organizzato all’interno del Festival della Letteratura di Viaggio, ha visto la partecipazione di rappresentanti della FAO-Food and Agricultural Organisation, Europarlamento, del Ministero degli Affari Esteri, della Croce Rossa Italiana e di Action Aid.

Sociedad Argentina de Estudios Geogràficos – Indicatori turistici e geografia. Il seminario, tenuto dal Prof. Dario César Sànchez, Presidente della Sociedad Argentina de Estudios Geogràficos, ha rappresentato un primo momento di scambio intellettuale con la Società Geografica Argentina, in vista di future occasioni di collaborazione.

Ambasciata del Perù – Cento anni dalla rivelazione al mondo di Machu Picchu. Al fine di celebrare anche in Italia il “Centenario della rivelazione al mondo di Machu Picchu”, in collaborazione con l’Ambasciata del Perù, è stato organizzato un seminario e, contestualmente, è stata inaugurata, presso la Società Geografica Italiana, una mostra di foto d’epoca che documentano alcune fasi della missione di Bingham, nonché le suggestive pagine della sua pubblicazione “La città perduta degli Inca” (1948).

Ambasciata della Repubblica di Polonia – Impatto dello shale gas sul mercato globale: sicurezza energetica in Europa. Il convegno internazionale, promosso dall’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, ha visto la partecipazione dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma, dell’ENI e della Exxon Mobil.

Cerimonia di consegna del dono della SGI della riproduzione del Mappamondo di Anversa (S. Caboto, 1544) alla Commissione Esteri della Camera, alla presenza del presidente della Commissione stessa, on. Stefano Stefani, del Ministro degli Affari Esteri, on. Franco Frattini e del Presidente della Società Geografica Italiana, prof. Franco Salvatori.

ERITREA-ITALIA: scenari politici, economici e culturali. In collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, durante il seminario sono stati analizzati i recenti fenomeni storici, le principali problematiche e opportunità dello Stato eritreo e della cooperazione bilaterale. Particolare attenzione è stata prestata al ruolo che l’Unione Europea e l’Italia svolgono in questo scenario, focalizzandosi in particolar modo sull’impegno dell’Italia e dell’Eritrea per la stabilizzazione del Corno d’Africa. Due sono stati i temi maggiormente dibattuti: l’Eritrea nella geografia politica ed economica del Corno d’Africa e i legami culturali italo-eritrei.

TURISMO EURO-MEDITERRANEO – Strategie per la gestione e valorizzazione delle risorse territoriali, la cultura e lo sviluppo dei luoghi. Il convegno tenutosi a Villa Rudolfo a Ravello il 21 e 22 novembre 2009 si è sviluppato su due distinti livelli di analisi del fenomeno turistico e delle problematiche ad esso connesse: da un lato, lo studio si è sviluppato su scala regionale   concentrandosi sul ruolo del Mediterraneo come regione turistica complessa; dall’altro si è condotta un’analisi dei modelli di sviluppo turistico basati sui principi della compatibilità ambientale e della coerenza territoriale.

LE RELAZIONI TRA ITALIA E CINA – Patrimonio di conoscenze da consolidare. In collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il convegno ha evidenziato il ruolo della “cultura” negli odierni rapporti commerciali, imprenditoriali e finanziari tra l’Occidente e la Cina. Inoltre, ampio spazio è stato dedicato alla potenziale collaborazione con il nostro Paese, soprattutto per quel che concerne il trasferimento di  innovazione competenze e tecnologie in alcuni settori dove si possono vantare esperienze di punta, come ad esempio  nel caso del restauro del patrimonio culturale.

ETIOPIA 1877-2008 Programmi e prospettive di cooperazione: Il convegno ha rappresentato il primo passo del progetto di cooperazione avviato con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, dell’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i popoli della Regione Lazio e il Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia – CAMS. Il progetto, che ha già completato il restauro di una scuola primaria presso Dèns, prevede la creazione di un Centro sulla biodiversità della foresta etiopica.

CARE FOR AFRICA – Archivi, cultura d’impresa, sviluppo sociale: L’evento Care for Africa, in collaborazione con l’Eni, nasce con un duplice obiettivo: da un lato far conoscere il patrimonio archivistico, soprattutto in campo audiovisivo, che alcuni tra i più importanti archivi italiani conservano sul Continente nero; l’evento aveva inoltre lo scopo di far  riflettere e discutere sulla storia della presenza di Eni in Africa, sui progetti di sviluppo sostenibile, su quello che si è fatto e su quanto ancora rimane da fare.

PAESAGGIO CULTURALE, ECONOMIA E COOPERAZIONE NELLO SPAZIO EURO-MEDITERRANEO – Istituzioni, Innovazione, Integrazione: Il Convegno, organizzato con gli auspici del Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, si basa sulle conclusioni di uno studio della Commissione Europea sull’impatto economico della cultura in Europa. Si è inteso quindi rilanciare il tema del valore economico della Cultura e del ruolo giocato dagli elementi culturali nello sviluppo economico e nelle relazioni internazionali, focalizzandosi in particolare sull’area Euro-Mediterranea.