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Centro Relazioni con l’Africa

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Il Centro Relazioni con l’Africa (CRA-SGI) è un Centro della Società Geografica Italiana Onlus che intende favorire lo sviluppo, su basi di genuino e paritetico partenariato, delle relazioni con il mondo culturale, economico e politico africano. Esso si propone pertanto come centro di aggregazione di informazioni, interessi e conoscenze capaci di favorire tale sviluppo e come punto di incontro dei relativi operatori promuovendo il più esteso coinvolgimento di personalità della scienza, dell’economia e della politica africane.

Il CRA-SGI è istituito nell’ambito della SGI ma gode di autonomia operativa in sintonia con le finalità statutarie della SGI. Esso svolge pertanto attività di propria iniziativa, da solo o in collaborazione con singoli operatori ovvero con enti pubblici e privati, nazionali ed esteri, corrispondenti agli obiettivi istituzionali della SGI ed utilizzando fondi propri o ad esso attribuiti dalla SGI oppure da enti pubblici o privati, italiani e stranieri. Tutte le attività si svolgono con il coinvolgimento degli organi statutari della SGI.

Il Centro è amministrato da un Comitato così composto:

prof. Jean-Léonard Toaudi, Presidente
prof. Vittorio Colizzi, Direttore
prof. Martin Nkafu, Membro Effettivo
dott. Gianfranco Belgrano, per la comunicazione
dott. Franco Esposito, per l’editoria
dott. Massimo Zaurrini, per le relazioni economiche
prof. Marco Maggioli, Rappresentante SGI
dott. Rossella Belluso, Rappresentante SGI

Il CRA-SGI ha la sua sede centrale presso la SGI Onlus, in Roma, Via della Navicella 12.

Mission

Il CRA intende incrociare le nuove e promettenti condizioni di sviluppo sociale, politico ed economico del continente africano per promuovere il rafforzamento di rapporti di collaborazioni di reciproco interesse. Esso si avvarrà a tal fine delle esperienze maturate in ambito diplomatico, imprenditoriale, culturale, e delle comunicazioni, sia in Italia che in Africa, cui il Centro fa riferimento. Per l’implementazione della missione le linee guida saranno:

  • Sviluppo di iniziative di partenariato economico commerciale e di progetti di cooperazione;
  • Gestione di corsi di formazione in Italia e in Africa su tematiche di reciproco interesse, quali: creazione e sviluppo di imprese, cultura e storia dell’Africa, gestione dei cambiamenti climatici;
  • Creazione di una rete di collegamento con enti economici, politico-culturali in Italia e in Africa;
  • Promozione di attività di scambio interculturale e di sensibilizzazione all’integrazione con la diaspora africana, finalizzate a creare un ponte di conoscenza tra le culture del paese d’origine e del paese di accoglienza;
  • Organizzazione di incontri, produzione di documenti rilevanti per lo sviluppo del dialogo e delle collaborazioni economiche, culturali, scientifiche tra Italia e Africa;
  • Ricerche ed elaborazioni di studi di fattibilità.

Obiettivi 

  • Sviluppare la cooperazione con istituzioni africane;
  • Promuovere l’internazionalizzazione delle imprese italiane, favorendone le attività africane;
  • Favorire gli studi e le collaborazioni in campo scientifico, economico e culturale;
  • Sviluppare forme di partenariato italo – africano.

Regolamento

Attività programmate per l’anno 2020

1. ACCORDO DI COLLABORAZIONE CRA-SGI/GRUPPO AMBASCIATORI AFRICANI

Il Presidente del Comitato di Indirizzo Jean Leonard Touadi contatterà l’Ambasciatore del Sud Africa.

L’ambasciatore sarà informato delle iniziative in corso di loro interesse, in primis la preparazione di un libro contenente i discorsi dei leader africani al momento della loro indipendenza (vedere sotto)

2. 1960 – 2020: I PRIMI SESSANTA ANNI

Il Progetto è seguito da Franco Esposito e da Jean Leonad Touadi.

Come riconoscimento dell’accelerazione e irreversibilità del processo di decolonizzazione in tutto il continente africano, il 1960 passa alla storia come l’Anno dell’Africa. Ben diciassette Stati africani (incluso il Ghana nel 1957) ottengono l’indipendenza ed entrano a far parte a pieno titolo della comunità internazionale. Si propone di raccogliere per la prima volta in un singolo volume i discorsi pronunciati dai leader di questi Paesi in occasione della loro proclamazione dell’indipendenza. La versione sarà in lingua originale con traduzione italiana, e una prefazione.

3. AFRICA ECONOMIC OUTLOOK 2020 : prospettive politiche ed economiche, 28/1/2020

La Segreteria della SGI seguirà la preparazione della Locandina, mentre Jean Leonad Touadi introdurrà i lavori a nome del CRA-SI.

La mattinata di lavori è organizzata da Africa e Affari/InfoAfrica in collaborazione con il Centro Relazioni con l’Africa (CRA) della Società Geografica Italiana (SGI), durante la quale verrà presentata una sintesi del nuovo African Economic Outlook 2020 della Banca Africana di Sviluppo (Afdb) e distribuita gratuitamente ai partecipanti una copia del numero di Gennaio 2020 della rivista, contenente i temi stessi affrontati nel corso della mattinata di lavori.

4. PROGETTO DI RICERCA “LIBIA, IDENTITA’ CULTURALI”

Il Progetto è seguito da Jean Leonard Touadi con l’Amb. Sannella, e il supporto del Prof. Colizzi.

Per la realizzazione di questa ricerca, il CRA-SGI ha concluso un accordo di collaborazione con l’Istituto per l’Oriente, che ha ottenuto il finanziamento dall’Unità Analisi e Programmazione (UAP) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione. E’ previsto una prima conferenza a distanza tra Roma (Farnesina) e Tripoli (Ambasciata d’Italia) in video-conferenza tra il gruppo di studio italiano coordinato dal Prof. Antonino Colajanni, antropologo dell’Università di Roma La Sapienza, che ha lavorato sull’individuazione del gruppo di ricerca italo-libico, raccogliendo anche le indicazioni della nostra Ambasciata a Tripoli. I costi sono coperti da uno specifico finanziamento dato all’Istituto per l’Oriente, che coprirà eventuali costi del CRA-SGI.

Attività svolte negli anni passati

23-24 Giugno 2016

Rettore dell’Università Nazionale Somala  in visita a Roma per il Programma “Somali Web University”. Siglato accordo di collaborazione con la SGI.

Il Rettore dell’Università Nazionale Somala (UNS), Prof. Mohamed Ahmed Jimale, ha effettuato una missione a Roma il 23 e 24 Giugno 2016 per partecipare alla riunione del Comitato Scientifico del Programma di collaborazione universitaria “Somali Web University”, finanziato dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo). Il Programma, già operativo, si propone di sostenere il rilancio di cinque facoltà dell’UNS e vede attualmente implicate sei Università italiane sotto la gestione del CIRPS (Centro Interuniversitario di Ricerca Per lo Sviluppo sostenibile) ed il coordinamento del prof. Colizzi della SGI. La riunione del Comitato ha consentito di identificare alcune criticità del Programma e le nuove priorità alla luce del mutevole scenario in Somalia.

Il Rettore, accompagnato dal prof. Colizzi, è stato inoltre ricevuto presso la Direzione Generale Mondializzazione del Ministero degli Affari Esteri, in cui è stato fatto il punto sull’iniziativa in corso e su quelle in via di definizione, tra cui un programma di borse di studio da avviare in Italia per la formazione dei docenti Somali.

In occasione della sua visita il Rettore ha infine siglato per conto dell’UNS un accordo di collaborazione scientifica e operativa con la SGI, che si propone in particolare di favorire l’istituzione in Somalia di un istituto storico-geografico, anche sulla base della documentazione esistente in Italia, e di  prevedere scambi di docenti, ricercatori e studiosi tra le due istituzioni, tesi alla realizzazione di ricerche congiunte in campo storico-geografico.

26-30 Luglio 2016

“Higher Education in Post-Confict Societies” Missione del prof. Vittorio Colizzi in Somalia

Il prof. Vittorio Colizzi si è recato in missione a Mogadiscio dal 26 al 30 Luglio 2016 per partecipare alla Conferenza “Higher Education in Post-Conflict Societies: Challenges and Opportunities”, promossa dall’Università Nazionale Somala (UNS) e da un consorzio di Università Sudafricane.

Nel quadro della Conferenza, studiosi ricercatori ed esperti internazionali hanno approfondito il tema del ruolo dell’istruzione universitaria nelle società post-conflitto, con particolare focus sulla Somalia. In tale occasione, il Prof. Colizzi ha presentato “Somali Web University”, il Programma di cooperazione a supporto del sistema universitario somalo finanziato dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e che coinvolge attualmente sei Università Italiane.

La visita a Mogadiscio ha inoltre consentito al professore, in qualità di Direttore del Programma, di appurare in loco lo stato di avanzamento dello stesso e di coordinarsi con le controparti somale (Rettore e Presidi di Facoltà dell’UNS) e con i referenti locali dell’AICS per il seguito delle attività.

22/09/2016

Incubatori di imprese in Camerun: seminario tenutosi a Roma a cura del CRA-SGI

Il Centro Relazioni con l’Africa della Società Geografica Italiana ha organizzato giovedì 22 settembre un seminario di valutazione in itinere dei programmi in fase di attuazione in Camerun per la creazione e lo sviluppo di incubatori di imprese. Il programma, promosso e diretto dal Professor Vittorio Colizzi, è animato dal Professor Carlo Alberto Pratesi, docente all’Università di Roma Tre, ed è finanziato da istituzioni private italiane. Il seminario ha permesso di analizzare l’esperienza dei primi anni di attività del progetto ribadendo alcuni concetti fondamentali per una cooperazione “bottom up”, rispettosa delle culture ed esigenze locali e che sviluppa processi e tecnologie innovative capaci di rispondere alle aspettative ed ai concreti interessi della popolazione locale. Operatori che lavorano al progetto hanno così potuto riferire e confrontare le loro esperienze che si collocano nel quadro dei processi di sviluppo del settore industriale di fondamentale importanza per l’economia africana. Si è allo stesso tempo formulata e approfondita l’ipotesi allo studio di esportare, con i dovuti adattamenti, il modello camerunese ad altre realtà africane come il Niger e la Sierra Leone.

Il seminario ha permesso fra l’altro di confrontare questa esperienza con quelle maturate in altri contesti ed in particolare quella sviluppata – unica in Italia – dall’African Summer School di Verona illustrata dal suo fondatore, Fortuna Ekutsu Mambulu.

24/09/2016

Il CRA all’Università di Pavia per la Settimana della Cooperazione

Nell’ambito della settimana della cooperazione internazionale organizzata dall’Università di Pavia dal 18 al 25 settembre, il Cicops ( Centro Internazionale per la Cooperazione allo sviluppo dell’Università) ha inserito uno speciale evento dedicato all’Africa.

Il Presidente del CRA/SGI Paolo Sannella ed il professor Gian Paolo Calchi Novati sono stati i relatori ed animatori di un dibattito sulle prospettive del Continente e delle relazioni euro-africane. Nel suo intervento introduttivo Sannella si è specialmente soffermato sulla crescita demografica africana: elemento troppo spesso trascurato nelle analisi correnti e che potrà invece avere effetti importantissimi non solo di ordine interno – influendo in modo sostanziale sull’economia e sull’ambiente oltre che sulla cultura e sulla politica delle società africane – ma anche sui rapporti internazionali ed in particolare su quelli euro-africani. In particolare i diversi trends demografici in Europa ed in Africa rendono plausibile una crescita significativa della presenza africana in Europa. Crescita che sembra ancor più probabile se si considerano anche le interconnessioni economiche e culturali in progressivo e costante sviluppo. Da qui l’esigenza di politiche innovative da adottare con urgenza per accompagnare e gestire questi processi.

Calchi Novati ha da parte sua ricordato la complessa dinamica dei rapporti euro-africani dai tempi coloniali ad oggi  sottolineandone successi ed insuccessi. Il recente approdo a relazioni di partenariato segna il passaggio ad una fase di maggiore equilibrio ed offre interessanti prospettive per ulteriori sviluppi, anche se la presenza in Africa di nuovi e potenti attori internazionali – come la Cina, l’India, gli Stati Uniti – pone nuovi interrogativi che accompagnano la mancanza di una politica unitaria e coerente da parte europea. Preoccupa in particolare il fatto che l’Europa – in aggiunta a questa sua debolezza in fase decisionale e frammentarietà di indirizzi politici, sembra spesso ancora prigioniera di rivalità, interessi e pregiudizi ereditati dal passato e di cui fa fatica a liberarsi.

Progetti attivati dal CRA-SGI:

Training imprenditoriale di giovani africani e italiani che vivono in Italia e nell’Africa centro-ovest, nel campo sociale

CHIESA

Re-insertion of African students from 3 Italian Universities (Faculty of Pharmacy) to come back to their countries to set up their professional and economical activities. “progetto sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi)”