Home » Sala Stampa » Comunicati » Concorso fotografico-ambientale Obiettivo Terra 2014

Concorso fotografico-ambientale Obiettivo Terra 2014

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

Il concorso fotografico sui parchi d’Italia in occasione della 

44ª Giornata Mondiale della Terra 

(22 aprile 2014) 

sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica 

La Fondazione UniVerde e la Società Geografica Italiana Onlus, hanno promosso la 5a edizione del concorso di fotografia geografico-ambientale “Obiettivo Terra”, per valorizzare il patrimonio dei Parchi nazionali e regionali italiani in occasione della Giornata Mondiale della Terra.

Mercoledì 16 aprile 2014 

Ore 10.00 Piazza Farnese, Roma 

Foto evento sotto la maxi affissione della foto vincitrice 

Ore 11.00 Villa Celimontana, via della Navicella 12, Roma 

Cerimonia di Premiazione 

Interverranno alla Cerimonia di Premiazione i componenti della Giuria di esperti

Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde);

Sergio Conti (Presidente Società Geografica Italiana);

Giovanni Valentini (Giornalista “La Repubblica”);

Giuseppe Rovera (Giornalista e conduttore di “Ambiente Italia”);

Giampiero Sammuri (Presidente Federparchi e Presidente Parco Nazionale

dell’ Arcipelago Toscano);

Fulco Pratesi (Presidente onorario WWF Italia);

Renato Grimaldi (Direttore Generale Ministero dell’Ambiente);

Rosalba Giugni (Presidente Marevivo);

Italo Clementi (Editore rivista TREKKING&Outdoor e Vice Presidente

Nazionale FederTrek);

Pia Bucella (Direttore Generale DG Ambiente Commissione UE);

Testimonial d’eccezione dell’edizione 2014 di Obiettivo Terra e componente della giuria di esperti è la giornalista e conduttrice di “Lineablu”

Donatella Bianchi 

Chi vincerà il concorso riceverà un premio in denaro e il fortunato scatto sarà esposto in occasione della 44ª Giornata Mondiale della Terra (22 aprile 2014) su una maxi affissione a Roma, nella prestigiosa cornice di Piazza Farnese.

Saranno anche conferite 6 menzioni speciali alle foto vincitrici di ognuna delle seguenti categorie:

Alberi e foreste 

Animali 

Area costiera 

Paesaggio agricolo 

Borghi (2014 Anno Europeo per la Conciliazione tra la vita lavorativa e la vita familiare)

Agricoltura Familiare (2014 Anno Internazionale ONU dell’Agricoltura Familiare)

In occasione della Cerimonia di Premiazione saranno esposte le foto della mostra “Obiettivo Terra 2013: la forza della Natura” e la mostra di Terna sugli interventi del gruppo per il contenimento dell’impatto ambientale e per la tutela della biodiversità.

«Obiettivo Terra da cinque anni sta crescendo come rete di conoscenza ed amore verso i parchi e la natura italiana, un primato del nostro Paese ignorato da molti e troppo spesso bistrattato dai governanti. La natura offre un’insostituibile servizio alla nostra vita e la rete dei Parchi, con gli oltre 101 milioni di presenze turistiche, è un’economia verde solida che può dare lavoro in armonia con l’ambiente. L’ultimo dato utile parla di una crescita del 2% l’anno del turismo in aree protette, quasi il doppio dell’aumento registrato dal turismo in Italia nell’ultimo anno e inoltre, nel sistema delle aree protette nazionali, il turismo rappresenta più del 50% delle attività. 

Il turismo naturalistico sta anche rilanciando occupazione ed economia nelle 871 aree protette italiane, ma va svolto in modo davvero sostenibile. Il valore di questa partita, nel nostro Paese, è stato pari a 10,9 miliardi di euro con una crescita di circa il 3% rispetto all’anno precedente (10,6 miliardi). Un’occasione di sviluppo economico sostenibile da non perdere!» lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e presidente della Fondazione UniVerde.

Per il presidente della Società Geografica Italiana, Sergio Conti: «Il concorso Obiettivo Terra aiuta ad avvicinarci a quell’idea di paesaggio che, coerentemente con la Convenzione europea, dovremmo far nostra. Questi scatti aiutano a coglierne la dimensione percettiva, che discende direttamente dalla soggettività di chi il paesaggio lo osserva e soprattutto le vive, ritrovandovi in esso una componente identitaria. E’ anche per questi motivi che la Società Geografica Italiana lavora sistematicamente nel coinvolgere il più possibile la popolazione, unendosi ad essa per interrogarsi e contribuire alla tutela del nostro paesaggio».