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”China Goes Urban. La nuova epoca della città”. Intervista a Francesca Governa

2020-11-18 14:14:32

Proponiamo un'interessante intervista a Francesca Governa, geografa del Dipartimento Interateneo di Scienze Progetto e Politiche del Territorio – DIST del Politecnico di Torino, uno dei curatori della mostra  "China Goes Urban. La nuova epoca della città" sulle new towns in Cina".

Clicca per il filmato dell'intervista

OFFICINE GEOGRAFICHE – La mostra multimediale

2020-11-16 11:02:19

realizzata dalla Società Geografica Italiana con il contributo del Ministero della Difesa

A conclusione del progetto Officine geografiche, che ha visto la partecipazione degli studenti e dei professori del Liceo scientifico Cavour, del Liceo di scienze applicate Vittoria Colonna e del Liceo classico Aristofane, presentiamo il percorso espositivo virtuale articolato in poster descrittivi, story map che raccontano le esperienze laboratoriali proposte ai giovani partecipanti e video-lezioni di approfondimento.

Per i contenuti della mostra si ringraziano Barbara Brollo, Sara Carallo, Giulia Oddi, Ginevra Pierucci, Cristiana Zorzi, Patrizia Pampana, Lorenzo Dolfi, Martino Haver Longo, Daniele Pasqualetti, Davide Chierichetti; progetto grafico a cura di Francesco Fazzi; elaborazione story map di Francesco Atanasio Carolei.


GALLERY DEI POSTER

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STORY MAPS

Officine geografiche: laboratori per la scoperta dei sistemi informativi geografici (GIS)
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Mameli e Roma in 100 anni
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VIDEO-LEZIONI

Le origini e gli anni formativi dell'Alleanza Atlantica

Leopoldo Nuti (Professore di Storia delle relazioni internazionali, Dipartimento di Scienze Politiche, Università degli Studi Roma Tre)

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Mameli fra idealismo e musica

Antonio Rostagno (Professore di Professore di Storia della musica presso l’Università di Roma “La Sapienza”)


2 Giugno 2020 – La Geografia nella Costituzione Italiana

2020-07-06 12:59:18

In occasione della Festa della Repubblica, la Società Geografica Italiana ripropone, in modo virtuale sul suo sito, la mostra dal titolo La Geografia nella Costituzione Italiana: ambiente, paesaggio e territorio inaugurata nel Giugno 2019 ed articolata attraverso poster descrittivi ed altri materiali e documenti tratti dalle collezioni del Sodalizio prodotti durante i laboratori svolti dagli studenti dei Licei Aristofane e Cavour di Roma, aderenti al progetto di Alternanza Scuola Lavoro.

La galery della mostra (cliccare sull'immagine per ingrandirla)

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Nell’anno delle celebrazioni infatti, la Società Geografica ha organizzato, con il contributo del Ministero della Difesa, una serie di conferenze e di laboratori per le scuole dedicati all’approfondimento della conoscenza della nostra Carta costituzionale, con una particolare attenzione agli articoli di interesse per le tematiche del settore geografico.

I temi affrontati riguardavano la salvaguardia del paesaggio, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, lo sviluppo della ricerca scientifica, le migrazioni, le minoranze linguistiche, il riordino amministrativo territoriale. L’obiettivo del progetto era ripercorrere la storia e il contenuto degli articoli costituzionali alla luce del loro significato e dell’interpretazione prodotta dalla nascita della Repubblica ai nostri giorni.

La conclusione del percorso è stata l’organizzazione e l’allestimento della esposizione dedicata ai concetti geografici espressi dalla Costituzione con approfondimenti multimediali: documenti storici, immagini, commenti e prodotti realizzati dagli studenti durante i laboratori.

NOTTE EUROPEA DELLA GEOGRAFIA 2019: l’iniziativa del Museo Storico dell’Areonautica Militare

2020-06-27 17:20:41

Venerdì 5 aprile 2019, dalle ore 17.00 fino a notte inoltrata, presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare - Strada Circumlacuale, snc - Loc. Vigna di Valle - Bracciano (Roma), avrà luogo l'evento "Exomundus Novus. Le esplorazioni umane verso nuovi mondi". La manifestazione, che si tiene nell'ambito della Notte europea della geografia, vuole ricostruire gli elementi di continuità fra le esplorazioni geografiche del passato, sulla Terra, e quelle rivolte alla conquista dello spazio extraterrestre. E' rivolto a un pubblico ampio, comprendente bambini in età scolare e studenti delle scuole superiori, ma anche adulti appassionati e specialisti, studiosi e curiosi, coinvolgendoli sulle implicazioni delle esplorazioni terrestri ed extraterrestri, sulla Geografia e la Esogeografia, sui significati del viaggio e sulla ricezione, da parte della società, delle conoscenze via via acquisite sui e dai nuovi mondi.

I partecipanti potranno riflettere, inoltre, sulle prospettive di apprendimento e di senso offerte dagli strumenti tecnologici sviluppati per la ricerca spaziale. L’evento nel suo complesso e il luogo dove si svolgerà inviteranno i partecipanti a porre particolare attenzione all’evoluzione delle esperienze di viaggio immaginate e portate a compimento a seguito dell’acquisizione umana della capacità di distaccarsi dalla superficie del pianeta. Tali riflessioni assumono una valenza particolare in un anno, il 2019, nel quale ricorrono il cinquecentenario della partenza della prima circumnavigazione della Terra ad opera della flotta di Ferdinando Magellano e i cinquant’anni del primo allunaggio di Neil Armstrong e Buzz Aldrin con la missione Apollo 11.

Nella serata si svolgerà un incontro destinato a giovani e pubblico adulto, intorno al tema della continuità rintracciabile fra esplorazioni terrestri e viaggi di scoperta nello spazio extraterrestre. Durante la manifestazione saranno proposte visite guidate del Museo Storico e, in conclusione e salvo condizioni meteorologiche favorevoli, una sessione di osservazione dimostrativa dei corpi celesti, sulla banchina esterna dell’idroscalo, a cura della "Accademia delle Stelle".

Per ogni ulteriore informazione si prega contattare: prof. Gianluca Casagrande gianluca.casagrande@unier.it; prof. Annalisa D'Ascenzo annalisa.dascenzo@uniroma3.it

Qui la locandina dell'evento.

 

UN FILO DI SETA TRA ORIENTE E OCCIDENTE

2020-04-30 15:44:08

La Società Geografica Italiana presenta la mostra

UN FILO DI SETA TRA ORIENTE E OCCIDENTE

La mostra ripercorre, attraverso una selezione di documenti originali tratti dalle collezioni della Società Geografica Italiana, il viaggio da Oriente verso Occidente lungo la Via della Seta ( 丝绸之路, sī chóu zhī lù).

La celebre strada, che si snoda in un intricato reticolo di circa 8.000 km, costituito da itinerari terrestri, marittimi e fluviali, è stata per secoli fondamentale per i commerci tra l’impero cinese e quello romano. Le vie carovaniere attraversavano l’Asia centrale e il Vicino Oriente, dalla Cina all’Asia Minore fino al Mediterraneo. Le diramazioni si estendevano poi alla Corea, al Giappone e all’India. Il nome apparve per la prima volta nel 1877, quando il geografo tedesco Ferdinand von Richthofen (1833-1905) pubblicò l’opera China. Ergebnisse eigener Reisen und darauf gegrundeter Studien. Nell’Introduzione von Richthofen nomina la Seidraenstße, la «Via della Seta». Insieme alla moltitudine di merci, lungo le varie diramazioni dell’itinerario transitavano grandi idee, religioni, innovazioni tecnologiche e conoscenze scientifiche.

La Via della Seta terrestre si divideva in due fasci, uno settentrionale e uno meridionale.

Rami settentrionali. Partendo da Xi’an, si proseguiva in direzione nord-ovest attraversando l’attuale provincia cinese del Gansu (in parte anche navigando sul fiume Giallo) fino a Dunhuang. Da lì si aprivano diverse ramificazioni per superare il deserto Taklamakan e il Tien Shan, ovvero “monti celesti”, per poi riunirsi a Kashgar. Si continuava attraverso gli attuali stati dell’Uzbekistan, Afghanistan, Turkmenistan e Iran fino a Baghdad, per giungere al Mediterraneo.

Rami meridionali. I percorsi meridionali o vie del Karakorum sono essenzialmente un grande tragitto che in Cina scende a sud attraverso le catene montuose, passando per il Sichuan, il Pakistan, fino all’Oceano Indiano. Dai porti di queste coste l’itinerario proseguiva verso Occidente (nel mar Rosso attraverso Aden e nel golfo Persico attraverso lo stretto di Hormuz). Le merci transitavano infine nella Persia su varie direttrici raggiungendo Baghdad e il Mediterraneo.

Guarda la Locandina.

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Il Chaco ieri e oggi. Paesaggi, volti, oggetti Chamacoco, Caduveo, Ayoreo

2020-04-30 15:37:34

Mostra allestita presso la sede dell’IILA, Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, in via G. Paisiello 24, Roma. L’esposizione rimarrà aperta per due settimane.

Si tratta di un'esposizione fotografica per raccontare il Gran Chaco, una pianura poco popolata e rimasta praticamente intatta negli anni, che si estende in Paraguay, Argentina, Bolivia e Brasile. Vi abitano numerose comunità indigene, appartenenti a 40 gruppi etnici, ancora tenacemente attaccate alle loro tradizioni. Alla fine dell’800 viaggiatori europei, come Guido Boggiani, entrarono in contatto con questa realtà e ne restarono affascinati. Tre viaggiatori e fotografi ne hanno recentemente ripercorso il cammino. Molto del Chaco dei tempi di Guido Boggiani è rimasto intatto. Un patrimonio di culture e di natura incontaminata, oggi minacciato dalle mutazioni climatiche e dalla globalizzazione, che dobbiamo conoscere, apprezzare e proteggere.

Sono esposte fotografie dalle collezioni della Società Geografica Italiana, del Museo del Barro di Asunción e dagli archivi di Gherardo La Francesca e Luca Rugiu.

Descrizioni dai diari di Guido Boggiani e dalle opere “I Chamacoco” e “I Caduveo” del medesimo autore. Curatela e grafica: Gherardo La Francesca, Luca Rugiu e Camilla Persi. Clicca qui per il video della mostra.

GEOGRAFIA FUORICLASSE Alternanza Scuola Lavoro 2018-2019

2020-04-27 18:21:42

Giovedì 6 giugno 2019 alle ore 17.00 presso Palazzetto Mattei in Villa Celimontana si è tenuta l’inaugurazione della Mostra dal titolo “La Geografia nella Costituzione Italiana: ambiente, paesaggio e territorio”, dedicata ai concetti geografici espressi dalla Costituzione Italiana e arricchita da approfondimenti iconografici e multimediali. La mostra sarà visitabile fino venerdì 5 luglio.

Il percorso espositivo, articolato attraverso poster descrittivi, materiali prodotti durante i laboratori svolti dagli studenti dei Licei Aristofane e Cavour di Roma, aderenti al progetto di Alternanza Scuola Lavoro, è parte integrante dell’omonimo progetto promosso dalla Società Geografica Italiana e realizzato grazie al contributo del Ministero della Difesa in occasione delle celebrazioni per il 70° Anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana.

Le giornate di studio sulla “Geografia nella Costituzione Italiana: ambiente, paesaggio e territorio” sono state accompagnate da tre laboratori didattici, parte integrante del programma di Alternanza Scuola Lavoro. L’obiettivo è stato quello di approfondire i temi geografici proposti durante le conferenze, spostandosi dal piano della teoria a quello della pratica geografica.

Prima dell’inizio dei laboratori, gli studenti si sono adoperati per produrre materiali originali utili alla riflessione: hanno disegnato interessanti alberi genealogici geografici, recuperato vecchie e curiose fotografie familiari, scattato rapide fotografie del paesaggio del proprio quartiere e svolto brevi interviste qualitative in formato audio.

Gli studenti partecipanti sono stati guidati nell'utilizzo dei più moderni strumenti della cartografia (Sistemi Informativi Geografici - GIS) da ricercatori e dottorandi dell’Università degli Studi di Roma Tre. Attraverso l’uso di tali applicazioni i gruppi hanno affrontato tre argomenti critici della geografia attuale: la geografica culturale delle migrazioni, la pianificazione paesaggistica e la micro-geografia identitaria.

I risultati prodotti da tutti i laboratori sono confluiti in una applicazione web intitolata “Mappare oltre i confini”, consultabile online al seguente link e sul proprio device attraverso il QRCode:

 

In giro per l’Italia con le penne nere. Geografia delle Adunate Nazionali degli Alpini dal 1920 ad oggi

2020-04-26 11:09:12

Martedì 29 novembre 2016, ore 16.30, presso la Sala “Giuseppe Dalla Vedova” di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana (Via della Navicella, 12 – Roma), si terrà l'inaugurazione della mostra “In giro per l’Italia con le penne nere. Geografia delle Adunate Nazionali degli Alpini dal 1920 ad oggi”

Il Programma dell'iniziativa.

Inaugurazione della mostra “L’Appia ritrovata in cammino da Roma a Brindisi”

2020-04-26 11:06:36

Sabato 17 dicembre 2016, ore 10.30, presso il Museo Archeologico dell’Antica Capua a Santa Maria Capua Vetere si terrà l'Inaugurazione della mostra "L'Appia ritrovata in cammino da Roma a Brindisi", organizzata dalla Regione Campania, dal MIBACT Polo Museale della Campania, da Scabec S.p.A., dalla Società Geografica Italiana e dal Festival della Letteratura di Viaggio.  Rimarrà aperta fino al 25 marzo 2017.

Inaugurazione mostra fotografica Obiettivo Terra 2016

2020-04-26 11:06:17

E' stata inaugurata il 13 dicembre a Milano, presso la sede centrale di Banca Popolare di Milano, la mostra fotografica Obiettivo Terra 2016 - Il mare: polmone blu del pianeta, alla quale ha preso parte, in rappresentanza della Società Geografica Italiana, la prof.ssa Elena dell’Agnese.

Leggi il comunicato stampa

 

Inaugurazione della Mostra fotografica “Galleria Lusitana”

2020-04-26 11:03:36

Martedì 21 febbraio 2017, ore 16.00
Biblioteca della Società Geografica Italiana – Palazzetto Mattei Villa Celimontana Via della Navicella n. 12 – Roma
Inaugurazione della Mostra fotografica Galleria Lusitana di Franco Lubrani
Scarica la locandina

Inaugurazione della mostra “L’Appia ritrovata in cammino da Roma a Brindisi” a Taranto

2020-04-26 11:01:14

Giovedì 25 maggio 2017 ore 17.00, presso lo Spazio espositivo del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, si terrà l'Inaugurazione della mostra "L'Appia ritrovata in cammino da Roma a Brindisi", che resterà aperta aperta al pubblico fino al 3 settembre 2017, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30.

La Mostra, sostenuta e finanziata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, prodotta dalla Società Geografica Italiana Onlus, patrocinata dall’Assessorato Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, è un invito alla scoperta, un viaggio attraverso gli scatti di Riccardo Carnovalini, le fotografie di Antonio Politano (realizzate per il National Geographic Italia), i filmati "on the road" di Alessandro Scillitani, mappe antiche e moderne, fotografie e documenti provenienti dagli Archivi della Società.

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