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Pubblicato il: 6 aprile 2020 alle 7:09

Il campo trincerato di Roma

Danilo Testa
Pianta dei forti di Roma

Pianta dei forti di Roma

Roma, la Città Eterna, ammirata in tutto il mondo per il suo fascino, i suoi scorci mozzafiato  e il suo patrimonio sterminato, che non finisce mai di stupire con i suoi tesori nascosti. Tra questi vi sono dei “giganti” in muratura, 18 forti militari, grandi quanto Piazza San Pietro, costruiti all’indomani della proclamazione di Roma Capitale, che oggi

Immagine aerea di un forte di Roma - 1943

Immagine aerea di un forte di Roma – 1943

rimangono nascosti tra la vegetazione urbana e i palazzi cresciuti tutt’intorno. Sono dei “giganti” addormentati, che aspettano di mostrarsi al pubblico per raccontare il loro contributo alla storia millenaria di Roma.

Il campo trincerato di Roma è un sistema militare difensivo composto da quindici forti di tipo prussiano e da tre batterie, che venne eretto tra il 1877 e il 1891, a difesa del perimetro esterno dell’allora confine urbano di Roma. Questo sistema formava tutt’intorno la città una cintura difensiva discontinua lunga circa trentasette chilometri. Ciascun forte, ubicato in corrispondenza di una delle principali vie consolari di accesso alla città e da cui ne ha assunto la rispettiva denominazione, era posto a una distanza pari a circa tre chilometri rispetto a quello immediatamente adiacente e a circa quattro chilometri rispetto alle Mura Aureliane.

Progettati come deterrente contro una possibile invasione francese mirante a restaurare la sovranità del Papa nell’ormai ex Stato Pontificio, i forti iniziarono ad essere costruiti nel 1877, a seguito dell’emanazione del R.D. n. 199 del 12 Agosto.

Forte Monte Mario

Forte Monte Mario

Si iniziò con la costruzione del Forte di Monte Mario per finire con i lavori del Forte di Monte Antenne nel 1891, mentre la cinta fortificata fu completata nel 1905. Le vicende storiche successive alla loro fase di realizzazione, e in particolare quelle seguenti al termine della Prima Guerra Mondiale, decretarono una loro progressiva perdita di strategicità difensiva al punto che i forti vennero progressivamente trasformati in caserme e depositi militari, tuttora in parte ancora esistenti e funzionanti.

 

Forte Antenne

Forte Antenne

Il loro destino di dismissione si accentuò con il Piano Regolatore Urbano del 1962, che ne delineò un riuso a parchi pubblici, anche se tale progetto è rimasto sostanzialmente inattuato. Recenti tentativi di alienazione e di riconversione in chiave civile, condotti da Ministero della Difesa, Agenzia del Demanio e Comune di Roma, si sono risolti senza alcun successo. Per cercare di arrestare la lunga stagione di decadimento, l’associazione di promozione sociale Progetto Forti si batte sin dal 2011 per rigenerarli e valorizzarli attraverso la ricerca di partenariati e contributi tecnico-scientifici di enti pubblici, università e altri soggetti privati del terzo settore, con l’auspicio di restituire dignità e valore a questi beni culturali dimenticati ma dalle importanti prospettive di riuso in chiave civile.

Forte Trionfale

Forte Trionfale

La superficie media di ogni forte è tale che ognuno potrebbe essere inscritto perfettamente all’interno dello spazio delimitato dal Colonnato di San Pietro che circoscrive l’omonima piazza.

Forte Trionfale

Forte Trionfale – Visone aerea

I forti del campo trincerato di Roma non vennero mai utilizzati per il loro originario scopo difensivo. Anche nei successivi conflitti bellici, non furono mai impiegati quali presidi militari di difesa della città, essendo stata lo loro artiglieria originaria dismessa in virtù delle esigenze militari della Prima Guerra Mondiale.

Forte Prenestino

Forte Prenestino

I forti furono impiegati esclusivamente quali sedi per lo svolgimento di periodiche esercitazioni militari.

Forte Prenestino

Forte Prenestino

Al di fuori di questo uso, i forti erano disabitati. Durante la chiusura, erano posti sotto la vigilanza di un custode, la cui abitazione era attigua ai singoli forti.

Bibliografia e sitografia

Aa.Vv. (2009). Operare i forti, per un progetto di riconversione dei forti militari di Roma. Roma, Gangemi Editore.
Cajano E. (2006). Il sistema dei forti militari a Roma. Roma, Gangemi Editore.
http://www.progettoforti.it/