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Pubblicato il: 10 settembre 2020 alle 10:41

Depolveratura e ricondizionamento del Fondo Orientale

La Società Geografica Italiana grazie al contributo della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, erogato attraverso la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio ha realizzato nel 2019 un progetto di ricondizionamento del Fondo Orientale affidato alla dottoressa Federica Delia (restauratrice di beni archivistici e librari, opere grafiche e fotografie).

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Il lavoro ha interessato carte sciolte e ripiegate, volumi, rotoli, album e altra tipologia di materiali di manifattura cinese, giapponese, etiopica, turco-ottomana e di altre civiltà orientali, per un totale di oltre 5.000 pezzi.

L’operazione preventiva di depolveratura delle superfici recto/verso è stata effettuata con aspiratore a potenza regolabile, pennelli a setole morbide e spugne in lattice vulcanizzato. Una volta puliti, i beni sono stati avvolti singolarmente in carta velina non acida e sul nuovo involucro è stato apposto a grafite il numero di inventario. I manufatti sono stati poi sistemati negli arredi secondo il tipo: i rotoli sono stati collocati in orizzontale nelle due cassettiere disponibili, mentre le carte sciolte sono state riposte in piano, impilate nei restanti cassetti; album, volumi e carte ripiegate, invece, sono stati conservati a scaffale in armadio metallico sempre in orizzontale e, ove possibile, protetti da scatola in cartone da conservazione.
Al termine del riordino è stato prodotto un indice topografico aggiornato per garantire la reperibilità dei pezzi secondo l’ordinamento originale.

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Il progetto ha consentito, inoltre, di effettuare una ricognizione di tutto il materiale e di segnalare lo stato di conservazione di ciascun singolo pezzo, riportato in un database creato ad hoc.