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Pubblicato il: 3 novembre 2020 alle 4:28

Interventi della giornata di studio “I Fondi Orientali conservati presso le Istituzioni culturali di Roma”

SESSIONE INTRODUTTIVA

Saluti e apertura dei lavori: Claudio Cerreti, Presidente della Società Geografica Italiana

Introduzione: Patrizia Pampana, responsabile della Biblioteca e degli Archivi della Società Geografica Italiana, Una rete per conoscere, conservare e valorizzare i fondi orientali

PRIMA SESSIONE: Studio e catalogazione

1. Livia Marcelli, bibliotecaria, Biblioteca Vallicelliana, I fondi orientali in Biblioteca Vallicelliana: studio, ricostruzione e valorizzazione

2. Elena De Rossi Filibeck, già professore, Sapienza Università di Roma, Cenni storici e brevi considerazioni di metodo a proposito del catalogo del Fondo Tucci Tibetano

3. Federica Olivotto, bibliotecaria, ISMEO, Trattamento, catalogazione e gestione di “fondi personali” in ambito orientalistico: il caso del Fondo Tucci della “Biblioteca IsIAO”

4. Avor Antonucci, professore, Sapienza Università di Roma, Il fondo cinese della Biblioteca Casanatense: un patrimonio da esplorare e preservare

5. Michele Bernardini, professore, Università di Napoli “L’Orientale”, Catalogare per conservare. L’esperienza della Series Catalogorum

6. Gianfrancesco Lusini, professore, Università di Napoli “L’Orientale”, Il Catalogo Nazionale dei Manoscritti Etiopici in Italia: primi risultati e nuovi obiettivi

7. Eliana Dal Sasso, dottoranda, Centre for the Study of Manuscript Cultures (Università di Amburgo), La catalogazione dei manoscritti etiopici in Manus online

8. Oscar Nalesini, funzionario MiBACT, Istituto Centrale per il Catalogo Unico, Le scritture non latine in SBN: una panoramica

9. Lorenzo Declich, bibliotecario-archivista, ISMEO, Emilio Dubbiosi e i suoi manoscritti arabi

DIBATTITO

SECONDA SESSIONE: Digitalizzazione e valorizzazione

1. Valentina Sagaria Rossi, responsabile di biblioteca, Accademia Nazionale dei Lincei, Ricercare per digitalizzare, digitalizzare per conoscere: Zaydi Manuscript Tradition e le istituzioni italiane

2. Margherita Azzari, professore, Università degli Studi di Firenze – Laboratorio di Geografia Applicata, Un archivio digitale georeferenziato per i Fondi orientali. Esperienze e proposte

3. Debora Tombolillo, yamatologa, Società Geografica Italiana, La tradizione testuale e cartografica giapponese nell’era digitale

4. Francesco Atanasio Carolei, GIS analist, Società Geografica Italiana, Professionalità, luoghi di conservazione e di provenienza, una mappa per lo studio e la valorizzazione dei Fondi orientali

DIBATTITO

TERZA SESSIONE: Tutela e conservazione

Introduzione di Stefania Guzzo ( Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio)

1. Federica Delia e Valentina Vianello, restauratrici libere professioniste, I Fondi Orientali della Società Geografica Italiana. Riordino e ricondizionamento

2. Cecilia Hausmann, restauratrice libera professionista, Il Papiro di Artemidoro un caso studio per l’individuazione e la definizione di metodologie per il restauro dei supporti papiracei

3. Michela Clemente, ricercatrice, Sapienza Università di Roma, Preservare la Parola Sacra: la cultura del libro in Tibet e le metodologie di conservazione e restauro

4. Francesca Barchiesi, restauratrice libera professionista, Il libro cinese: forma e materia. Studio e restauro dei “Detti della scuola di Confucio”

DIBATTITO E CONCLUSIONI