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L’opera dei missionari valdesi in Africa Australe alla fine dell’Ottocento

La Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) ha approvato il progetto L’opera dei missionari valdesi in Africa australe alla fine dell’Ottocento. Lettere, relazioni di viaggio, carte geografiche, oggetti e fotografie: un patrimonio condiviso e partecipato presentato dalla Società Geografica Italiana Onlus (SGI) in partenariato con la Fondazione Centro Culturale Valdese (FCCV), per l’importo di € 25.700.

La proposta intende estendere l’ambito della ricerca di documentazione relativa alle missioni in Africa Australe, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, alle Società Missionarie Protestanti, alle Istituzioni Culturali e alle Società Geografiche Europee, per la creazione di una infrastruttura che colleghi patrimoni culturali tangibili e intangibili di altissimo interesse e valore storico-documentario.

In riferimento agli obiettivi principali, nella prima fase del progetto, si è proceduto alla ricerca ed identificazione dei missionari impegnati in Africa Australe con particolare riguardo all’individuazione dei rapporti intercorsi tra gli stessi, le istituzioni sopra citate.

Per gestire i dati ottenuti dalla ricerca e rendere la raccolta di informazioni fruibile si è proceduto alla creazione di un Database Relazionale.

Struttura del Database

L’architettura del Database, ottenuta dalla normalizzazione delle viste utente dei dati necessari alla definizione dell’ambiente di lavoro, è finalizzata alla gestione di informazioni biografiche e bibliografie riferibili ai singoli missionari e all’organizzazione delle notizie ottenute grazie al rintracciamento delle istituzioni con cui i pastori ebbero rapporti nel corso delle loro attività. In esso, inoltre, sono previste tabelle strutturate in campi specifici che permettono la catalogazione e la descrizione analitica di oggetti e documenti raccolti dai missionari durante i loro viaggi e soggiorni, confluiti nelle raccolte delle istituzioni con cui i pastori erano in contatto.

L’interfaccia grafica

L’interfaccia grafica sviluppata per la gestione del Database è caratterizzata da tre distinte sezioni:

Lista dei missionari: l’elenco dei missionari censiti presenta le generalità dei pastori, la professione e la nazionalità, per avere un riferimento complessivo delle personalità identificate e agevolare la ricerca del singolo soggetto da approfondire.

Gestione delle istituzioni: la scheda presenta un elenco delle istituzioni e delle organizzazioni collegate alle missioni e all’operato di singoli missionari. Per ciascuna istituzione sono presenti, oltre ai cenni storici sulla fondazione, note di approfondimento, link ai siti istituzionali, e contatti (indirizzi mail, di posta elettronica e numeri di telefono). La presenza di campi relativi in modo particolare agli indirizzi rientra in una precisa esigenza progettuale, giacché una volta terminata l’individuazione degli enti europei, la Società Geografica Italiana procederà a contattarli per ampliare e perfezionare la raccolta dei dati in vista del completamento del progetto.

Schede personale dei missionari: la scheda personale di ogni missionario è accessibile sia dalla lista, cliccando sulle lenti nei riquadri alla destra dei nominativi, o cliccando sull’apposita sezione. I campi immediatamente visibili sono quelli relativi alle generalità, l’attività, le date di nascita e di morte, la nazionalità, i luoghi della missione e la biografia con un brevissimo resoconto dell’operato. Nella parte inferiore della scheda è possibile accedere alle seguenti sottosezioni relative al singolo soggetto:

  • Bibliografia oggettiva, vale a dire le opere realizzate sul missionario e sul suo operato da colleghi o studiosi;
  • Bibliografia soggettiva, inerente le opere scritte direttamente dal pastore;
  • Istituzioni, con riferimento alle società geografiche europee o ad altre organizzazioni con le quali vi fu un contatto o una collaborazione; Oltre alle prime in ordine di importanza in relazione agli obiettivi del progetto, le restanti sottosezioni della scheda sono quelle funzionali alla descrizione di fototipi, fascicoli archivistici, corrispondenza ed oggetti che le istituzioni conservano in relazione alle attività dei missionari impegnati in Africa australe tra il 1868 e il 1930.

Fonti utilizzate

La raccolta dei dati biografici è stata integrata e completata attingendo al Dizionario Biografico on-line dei Protestanti in Italia (nella sezione relativa al XIX e XX secolo), curato dalla Società di Studi Valdesi[1], e alla Lista dei missionari della Société des missions évangéliques de Paris (SMEP) messa a disposizione dal Service Protestant de Mission sul sito di riferimento, nella sezione riguardante il patrimonio archivistico[2]. Da quest’ultima lista, che comprende un elenco di personalità operanti dalla prima metà del XIX secolo alla seconda metà del XX, non limitata esclusivamente al contesto africano, è stato selezionato con cura il gruppo di 90 missionari inseriti all’interno del Database in corso di completamento, tutti attivi nella sola Africa australe. Trascritte le generalità dei missionari, le date di nascita e morte e i paesi ove prestarono servizio, l’attenzione si è focalizzata anche sulla ricerca delle opere scritte dai singoli pastori o sui pastori da parte di studiosi e colleghi, indagine che allo stato attuale copre circa un terzo delle personalità dell’elenco. La ricerca delle opere viene condotta attraverso la consultazione dei cataloghi online di biblioteche europee, in modo particolare le francesi Bnf e Defap[3], e l’approfondimento bibliografico in Società Geografica Italiana delle raccolte librarie e delle riviste geografiche inglesi, francesi e italiane[4]. Alla fase di implementazione dei principali campi d’approfondimento della sezione Schede Missionari, si affianca parallelamente la ricerca delle istituzioni con le quali i pastori mantennero rapporti di ogni genere, dalla corrispondenza intrattenuta regolarmente contenente relazioni e puntali resoconti, alla donazione di oggetti e volumi, dal contributo assicurato dagli articoli pubblicati sui bollettini geografici, alle conferenze in sede riguardanti le missioni d’evangelizzazione.

Tra le fonti indagate per il reperimento delle informazioni e dei dati da inserire nel Database, di grande importanza si sono rilevati periodici, riviste e seriali dell’epoca, il cui spoglio sarà oggetto della fase successiva del progetto.

Collaudo e revisione del database

Durante i lavori di completamento del Database, in aggiunta, è emersa l’esigenza di creare un ulteriore tabella strutturata per inserire una serie di dati collegati in maniera indiretta alle missioni valdesi in Africa australe. Il campo in esame che definiamo convenzionalmente “Entità Virtuale” ha la medesima natura delle schede missionari: si tratta di una scheda nella quale confluiscono istituzioni, opere, materiale cartografico ed entità connesse alla storia precoloniale e coloniale dei paesi d’interesse, con riguardo alla storia delle esplorazioni e allo sviluppo delle stazioni missionarie. In questo modo, oltre alle informazioni relative ai singoli missionari e alle istituzioni, lo studioso disporrà d’una scheda ricca di riferimenti a supporto della ricerca.

Altri elementi ritenuti necessari e, di conseguenza, implementati nel Database sono stati il campo LUOGHI inserito nelle Scheda missionari e uno spazio dove raccogliere le notizie bibliografiche di tipo generale che non siano riconducibili alla Bibliografia oggettiva o Bibliografia soggettiva, ma che risultino un valido strumento di supporto al lavoro di ricerca e di approfondimento.


[1] http://www.studivaldesi.org/dizionario/index.php

[2] Liste des missionaires de la SMEP (mise à jour septembre 2016) disponibile al seguente link: https://defap-bibliotheque.fr/wp-content/uploads/2018/06/Liste_missionnaires_SMEP_2018_06.pdf

[3] Nella ricerca online, ricco di spunti si è rivelato l’immenso patrimonio digitalizzato di google books o di archive.org, ove è stato possibile accedere a preziose e datate bibliografie attraverso una ricerca nominale, permettendo di arricchire le schede e di individuare ulteriori rapporti tra enti e pastori valdesi.

[4] Del Bollettino della Società Geografica Italiana è stato effettuato uno spoglio sistematico degli articoli (dal 1868 al 1920) alla ricerca di riferimenti ai missionari e alle istituzioni coinvolte nella loro esperienza. Per maggiori dettagli sull’attività di spoglio si rinvia alla sezione specifica (in allegato).