
Il progetto, ideato dalla Società Geografica Italiana e realizzato grazie al contributo del Ministero della Difesa, ha visto il coinvolgimento di alcuni partner: GREAL (Geographic Research and Application Laboratory istituito presso l’Università Europea di Roma), LabGeo (Laboratorio di Geografia Applicata dell’Università di Firenze, Dipartimento SAGAS – Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo), ESRI Italia, azienda di riferimento nelle soluzioni geospaziali, nella geolocalizzazione e nei Sistemi Informativi Geografici. Le istituzioni citate hanno offerto il loro supporto nell’attuazione delle varie fasi del progetto, in particolare nella realizzazione di eventi culturali, laboratori didattici e nella creazione di prodotti multimediali. Attraverso la collaborazione delle associazioni e il contributo di professionisti, è stato possibile svolgere interessanti attività a carattere divulgativo, descritte nel dettaglio.
L’iniziativa ha avuto come finalità principale la sensibilizzazione degli studenti delle scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado su temi storico-geografici complessi, ma fondamentali per comprendere il presente.
Parallelamente, si è inteso stimolare l’interesse per le nuove tecnologie digitali applicate alla conservazione, allo studio e alla diffusione della memoria storica e geografica, introducendo strumenti come i Sistemi Informativi Territoriali (GIS), ricognizione con droni, camere 360°, realtà virtuale e gli applicativi per la catalogazione e archiviazione digitale.
Inoltre, il progetto si è configurato come un’opportunità di formazione e aggiornamento per i docenti, proponendo metodologie didattiche innovative, inclusive e coinvolgenti, in linea con i linguaggi e le tecnologie vicine alle nuove generazioni.
Di seguito le attività realizzate
Incontri informativi, workshop e visite guidate
Sono stati organizzati workshop tematici, coordinati dalla Società Geografica Italiana, con la partecipazione di professionisti, ricercatori e studiosi. Gli incontri hanno affrontato diverse tematiche:
- La storia del XX secolo e il suo impatto sul presente;
- Il Mediterraneo nei secoli tra storia, documenti e missioni della Società Geografica Italiana;
- Legalità e patrimonio culturale;
- Promozione della comprensione del ruolo delle istituzioni legali, come la Procura, nella tutela del patrimonio;
- Il ruolo delle Forze armate in contesti di emergenza, ricostruzione, tutela ambientale e sanitaria;
- L’istituzione del Servizio Civile Universale;
- L’Agenda 2030 e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite;
- La Cooperazione internazionale e l’ONU.
Dopo i momenti introduttivi, si sono svolte sessioni formative, volte a rendere attivamente partecipi gli studenti attraverso la presentazione delle collezioni conservate nella Biblioteca e negli Archivi della Società Geografica Italiana, lo svolgimento di esercitazioni dimostrative con il supporto del materiale archivistico e cartografico, la realizzazione di discussioni guidate e dibattiti;
- Utilizzo di strumenti digitali per l’analisi e la visualizzazione delle informazioni storiche e territoriali.
Alcuni momenti degli incontri organizzati con le scuole
Laboratori didattici multimediali
Elemento centrale del progetto è stata la didattica laboratoriale, con attività quali:
- Analisi di fonti storiche e documentarie degli Archivi SGI;
- Lettura e interpretazione di carte geografiche storiche e moderne con il supporto di Story Maps e prodotti multimediali realizzati con l’impiego del digital storytelling.
Il progetto ha favorito una partecipazione attiva e consapevole degli studenti, che sono stati coinvolti in un percorso di conoscenza critica, costruzione del sapere e sviluppo del pensiero storico-geografico. Al tempo stesso, gli insegnanti hanno potuto accedere ad un aggiornamento metodologico, con un focus sulla didattica esperienziale, l’uso delle fonti e l’integrazione delle tecnologie digitali nei processi educativi. L’iniziativa ha dimostrato come l’integrazione tra educazione storica, geografia, tecnologie digitali e partecipazione attiva possa costituire una metodologia efficace per stimolare nei giovani una cittadinanza critica, consapevole e solidale. Le attività svolte hanno evidenziato il valore dell’approccio laboratoriale e interdisciplinare, rendendo gli studenti protagonisti di un processo educativo dinamico, inclusivo e profondamente formativo. In questo ambito si inserisce il Corso GIS online, organizzato per gli studenti dell’Istituto Superiore Vittorio Veneto-Salvemini di Latina, tenuto da Francesco Atanasio Carolei all’interno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) proposti dalla SGI per il 2025. Il servizio di catering previsto per gli incontri è stato affidato a due realtà del settore gastronomico, che hanno contribuito in modo determinante alla riuscita degli appuntamenti. “Primizie e Delizie Catering” di Francesco Ciucciarelli e “Lunch Music” di Tiziana Greco hanno arricchito l’esperienza conviviale con proposte di qualità, trasformando ogni momento di pausa in un’occasione di ristoro e di piacevole conversazione, favorendo la condivisione e la convivialità tra i partecipanti e gli organizzatori.
Le Geografie del Mediterraneo
Mostra multimediale
La ricca collezione di cartografia del Mediterraneo conservata presso la Società Geografica Italiana rappresenta un patrimonio di eccezionale valore storico e scientifico. Vi si trovano straordinari esempi di rappresentazioni grafiche di diversa tipologia – dalle antiche carte nautiche ai raffinati isolari – realizzati grazie al fecondo connubio tra la pratica marinaresca e le conoscenze geografiche, in un arco temporale che va dal XV secolo fino ai giorni nostri. A questa preziosa raccolta si affiancano libri di navigazione, strumenti per la navigazione, atlanti e documenti rari, testimonianze vive dell’evoluzione delle tecniche di rilevamento e della percezione del Mediterraneo nelle diverse epoche. Questi eccezionali materiali sono stati i protagonisti del percorso espositivo inaugurato il 4 aprile in occasione della GeoNight 2025, allestito nelle prestigiose sale della Biblioteca e diffuso in tutti gli ambienti del Palazzetto Mattei, sede del Sodalizio. L’allestimento, concepito per guidare il visitatore in un viaggio ideale tra le rotte e i porti del Mar Mediterraneo, ha permesso di ammirare da vicino opere uniche per bellezza e rilevanza documentaria.
Percorso espositivo e visite guidate
Prodotti multimediali
All’interno del percorso espositivo trovano spazio anche prodotti multimediali concepiti per arricchire e rendere più coinvolgente l’esperienza della visita, favorendo una fruizione chiara, dinamica e interattiva dei contenuti.
Il Mediterraneo illustrato
Tra le proposte, è possibile ad esempio “sfogliare” in formato digitale il volume Il Mediterraneo illustrato, opera ricca di illustrazioni che raccontano, attraverso suggestive vedute, la storia, i paesaggi e le rotte del Mare Nostrum. Questo supporto consente di esplorare le pagine in modo intuitivo, valorizzando ogni dettaglio iconografico e offrendo un’esperienza immersiva che unisce il fascino della tradizione editoriale alla versatilità delle tecnologie contemporanee.
Cliccare sull’immagine per sfogliare il volume >>>

Cartografia storica del Mediterraneo
Nell’ambito del percorso espositivo è disponibile anche una presentazione multimediale dal titolo Cartografia storica del Mediterraneo, un approfondimento di alto valore scientifico curato dalla prof.ssa Margherita Azzari (Vicepresidente della Società Geografica Italiana).
Cartografia storica del Mediterraneo
Il contributo illustra, con rigore e chiarezza, l’evoluzione delle tecniche cartografiche e delle rappresentazioni del bacino mediterraneo nel corso dei secoli, mettendo in luce non solo l’aspetto geografico, ma anche il contesto storico, culturale e commerciale che ha influenzato la produzione delle carte geografiche.
Restauro e digitalizzazione di documenti originali
Grazie al contributo ottenuto, è stato possibile effettuare il restauro di documenti in cattivo stato di conservazione, tra i quali il volume di Marco Malagoli Vecchi, Il Mediterraneo illustrato, le sue isole e le sue spiagge. Firenze, Spirito Batelli, 1841, che presentava diversi danni (polvere, nastro adesivo su dorso e piatti, abrasioni della coperta lungo i margini, lacerazione della cerniera e rottura dei nervi in corrispondenza del piatto anteriore, piatto anteriore semi-distaccato, cucitura lenta del primo fascicolo, foxing diffuso su tutte le carte, gore sul primo fascicolo, strappi e piccole lacune della carta di guardia anteriore, piccole pieghe).
Il trattamento conservativo ha previsto le seguenti azioni:
- spolveratura
- distacco carta di guardia anteriore attraverso umidificazione a tampone
- distacco piatto anteriore
- rimozione adesivo da piatto e controguardia con cataplasma di metilcellulosa
- restauro carta di guardia anteriore con carta giapponese e Tylose MH300P al 4% in acqua
- consolidamento dell’indorsatura con carta giapponese e Tylose MH300P al 4% in acqua
- scucitura del primo fascicolo e restauro con carta giapponese e Tylose MH300P al 4% in acqua
- prolungamento nervi con spago e filo refe
- ancoraggio primo fascicolo con cucitura a tutto punto sui nervi in spago
- restauro cerniere con carta giapponese e garza, adese con colla mista (Evacon 15% + Tylose 85%) – montaggio coperta con colla mista (Evacon 15% + Tylose MH300P 85%).
Virtual tour immersivo del sito archeologico della chiesa di San Secondo sull’Isola Polvese, nel cuore del Lago Trasimeno
Nell’ambito delle attività progettuali, alcuni spazi sono stati dedicati all’istituzione del Servizio Civile Universale e all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, per offrire ai ragazzi momenti di riflessione su valori e tematiche che compongono un modello di cittadinanza consapevole e solidale, ma anche un’occasione di confronto e di discussione per favorire, grazie al dibattito, attitudine all’ascolto ed esposizione di idee e concetti. In tale contesto, si inserisce il prodotto multimediale realizzato dal Laboratorio GREAL dell’Università Europea di Roma, diretto dal prof. Gianluca Casagrande.
Il tour consente di esplorare digitalmente l’area attraverso videosfere a 360°. L’isola Polvese è situata nella parte sud-orientale ed è la più estesa (69,60 ettari) delle tre presenti nel lago, ovvero, in ordine di grandezza, la Polvese, la Maggiore e la Minore. Dal 1995 la Provincia di Perugia, proprietaria dal 1973, l’ha dichiarata parco scientifico-didattico promuovendo le attività di ricerca scientifica, sperimentazione e didattica ambientale. Nella parte orientale e meridionale è presente una vasta zona umida che dà rifugio a varie specie di uccelli e anfibi. L’iniziativa è in linea con il Goal 15 dell’Agenda 2030 che mira a proteggere e ripristinare gli ecosistemi terrestri utilizzando in modo sostenibile le foreste, fermando la desertificazione e il degrado del territorio, salvaguardando la biodiversità.
Il prodotto multimediale San Secondo – Isola Polvese è stato sviluppato dalla dott.ssa Roberta Rodelli nell’ambito della collaborazione tra il GREAL e la Società Geografica Italiana, come parte dell’iniziativa Le Geografie del Mediterraneo: storie, relazioni e diritti. Il virtual tour, concepito per finalità divulgative e didattiche, è stato presentato in occasione dell’evento pubblico della GeoNight 2025 presso Palazzetto Mattei, sede della SGI.


Il prof. Casagrande e la dott.ssa Rodelli hanno curato la sezione dedicata alla ricognizione con droni, camere 360° e realtà virtuale, applicati a territori remoti e difficilmente accessibili.

Il Prof. Casagrande, consigliere della Società Geografica Italiana, ha partecipato in rappresentanza del Sodalizio alla sessione 2025 dell’UNGEGN (United Nations Group of Experts on Geographical Names), svoltasi presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite a New York dal 28 aprile al 2 maggio 2025. La sessione è stata dedicata alla standardizzazione dei nomi geografici, con un’attenzione particolare all’inclusività e alla diversità culturale – temi di grande rilevanza anche in ambito educativo. L’esperienza e i contenuti emersi durante i lavori si inseriscono in un contesto formativo più ampio, offrendo spunti utili per promuovere nella didattica una riflessione critica sull’uso consapevole della toponomastica, sulla rappresentazione dei territori e sulla valorizzazione delle identità culturali attraverso i nomi geografici.
Promozione e divulgazione del progetto
Per la promozione e la divulgazione del progetto è stato definito un piano di comunicazione articolato e realizzato materiale informativo dedicato, con l’obiettivo di favorire un accesso più ampio e immediato ai contenuti prodotti. La documentazione elaborata nel corso delle attività (percorso espositivo e prodotti multimediali) è disponibile online. La narrazione sui canali social, affiancata dallo spazio dedicato sul sito istituzionale, ha valorizzato il lavoro svolto dai diversi enti coinvolti, adottando un linguaggio chiaro e coinvolgente, capace di raggiungere un pubblico eterogeneo, non limitato agli specialisti del settore.
Determinante, in questo processo, è stato il contributo dell’agenzia LEELOO informazione e comunicazione, specializzata nella produzione di contenuti per le relazioni pubbliche e istituzionali, insieme al personale dedicato alle attività di comunicazione.
Il successo dell’iniziativa è stato garantito anche dalla costante assistenza dell’azienda Giemme Servizi nella fornitura di hardware finalizzato allo storage dei prodotti multimediali e dei contenuti digitali creati durante lo svolgimento delle attività progettuali.












