Il Socio d’Onore Angelo Turco nel comunicare ai consoci della scomparsa del prof. Jean-Bernard Racine, membro corrispondente di questo Sodalizio, ha voluto ricordarlo con il testo che qui segue:

Jean-Bernard Racine (1940-2026)
La scomparsa di Jean-Bernard Racine il 23 marzo scorso rappresenta una grave perdita per la comunità dei geografi. Anche italiani. Professore in Canada, dove ha fatto la sua Thèse d’Etat su Montréal, e poi a Losanna, Racine era una personalità poliedrica, tanto esuberante sul piano umano, quanto discreta sul piano scientifico. Era immensamente colto, ma senza esibizioni: sapeva ascoltare, sapeva accogliere i ragazzi di mezzo mondo che si recavano da lui per apprendere e per avere consigli. Me compreso. Straordinaria figura di passeur intellettuale, ha saputo interrogare le pieghe nascoste della “geografia quantitativa” non solo per scoprire a fondo le sue potenzialità, sotto la guida di Maestri monumentali come Bryan Berry, ma altresì per comprendere se e come, in una stagione incline alle decapitazioni e ai giudizi sommari, fosse possibile innestare i fermenti della “New geography” sulla nobile tradizione della “Ecole Française de Géographie” che così tanto ha influenzato l’intera Geografia mondiale.
Angelo Turco