Il Socio d’onore prof. Angelo Turco, che ringraziamo, ci ha fatto pervenire questo molto interessante testo.
Con grande chiarezza, vi si evidenzia come la capacità di lettura e la competenza di chi studia il territorio risulti vitale anche in ambiti nei quali il senso comune non dà spazio alcuno alla Geografia. Al tempo stesso, si auspica un confronto che prenda in considerazione il punto di vista di chi è propriamente specialista delle questioni territoriali.
Pubblichiamo il testo così che sia portato a conoscenza dei Soci tutti – mettendoli in tal modo anche in condizione di sottoscrivere individualmente, se lo credono, l’appello.
Cari amici,
impegnata nelle pratiche di public geography, la nostra disciplina non può non far sentire la sua voce nel dibattito in corso concernente la riforma elettorale, credo.
Mi permetto di inviarvi un manifesto-appello nel quale si esprime un punto di vista ispirato alla territorialità della legge attualmente in esame, che va a completare i posizionamenti disciplinari espressi prima dai costituzionalisti italiani e, recentissimamente, dagli storici. Vi pregherei di valutare la possibilità che i Sodalizi che presiedete ospitino sui loro siti questo documento, aprendolo alla sottoscrizione progressiva di chiunque lo desideri tra i loro associati. Ciò che implica non già un’adesione ai contenuti del manifesto-appello, ma un appoggio dei Sodalizi ad una iniziativa disciplinarmente qualificata che spero voi stessi vogliate sottoscrivere a titolo personale.
Consapevole della vostra sensibilità e certo della vostra disponibilità, vi saluto con viva cordialità.
Angelo Turco