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Adotta un documento

Adotta un documento

Una iniziativa della SGI per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini (singoli o associati), enti e istituzioni alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio in essa custodito. Si tratta di preziosi “tesori” come libri rari e antiche carte geografiche, fotografie d’epoca, manoscritti o carte d’archivio che necessitano di urgente restauro per contenere i danni provocati dal tempo e dall’uso.

Prendi in adozione un libro raro, una carta geografica, fotografie d’epoca, un manoscritto o carte dʼarchivio che necessitano di urgente restauro. Il tuo nome verrà associato al recupero del documento, potrai ottenere una riproduzione parziale in digitale e assistere a una fase del restauro.

Come funziona

  • Sarà disponibile on line e sarà spedita a tutti coloro che ne faranno richiesta una lista dei documenti adottabili.
  • chi lo desidera potrà scegliere da questa lista quale/i documento/i adottare;
  • per ogni documento sarà indicato il valore di ciascun intervento;
  • chi aderisce all’iniziativa può decidere se:
  • coprire l’intera spesa dell’intervento previsto per quel documento

OPPURE

  • partecipare all’intervento, mettendo a disposizione solo una quota parte

OPPURE

  • effettuare un’erogazione liberale senza vincolo specifico. Sarà cura della SGI destinare i fondi agli interventi più urgenti.

Riconoscimenti per chi adotta

  • I nominativi di coloro che parteciperanno alla campagna Adotta un documento saranno pubblicati sul sito istituzionale della SGI;
  • gli adottanti riceveranno la riproduzione digitale della carta geografica o di parte del documento adottato corredati della scheda tecnica di restauro
  • quando l’intervento previsto nel provvedimento di adozione sarà stato portato a termine, il nome di chi lo avrà sostenuto sarà visibile sul documento, secondo le modalità consentite dalla tipologia del documento stesso; laddove possibile, sarà anche realizzata una apposita nota sul catalogo on-line.

Agevolazioni fiscali per chi adotta

  • Alle persone fisiche spetta, in alternativa, una delle seguenti agevolazioni (riferimento normativo D.L. 35/2005 – art 14, comma 1 – e successive modificazioni e integrazioni TUIR – o art. 15, comma 1.1,):

    – deducibilità nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, fino all’importo massimo di 70.000 euro;

    – detrazione dall’IRPEF del 26% dell’erogazione calcolata però sul limite massimo di 30.000 euro.

  • Alle imprese spetta, in alternativa, una delle seguenti agevolazioni (riferimento normativo D.L. 35/2005 – art. 14, comma 1 – e successive modificazioni e integrazioni TUIR – o art. 100, comma 2 lett. h):

    – deducibilità nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, fino all’importo massimo di 30.000 euro o, se eccedente, al 2% del reddito d’impresa al netto delle erogazioni liberali. La deduzione non è cumulabile con altre erogazioni liberali

Modalità per l’adozione

Le erogazioni liberali devono essere effettuate tramite banca o ufficio postale ovvero mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari ovvero solo con modalità tracciabili

Per maggiori informazioni sull’iniziativa contattare: biblioteca@societageografica.it

Per informazioni sugli aspetti fiscali: amministrazione@societageografica.it

CONSULTA I DOCUMENTI DA ADOTTARE DAI PDF

» Adotta una carta geografica
» Adotta una fotografia
» Adotta un documento d’archivio
» Adotta un libro antico
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Il restauro di alcuni documenti adottati

  • Orazio Antinori, Album di disegni e note sul viaggio in Tunisia, sec. XIX. Adottato da Benedetta Schiavetti: per scaricare la relazione del restauro cliccare qui

Il documento prima del restauro:

Il documento ora:

  • Z7/55.1. Rizzi Zannoni, G. A. B., Carta topografica dei ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, sec. XIX. Adottato da Marta Gallina e Nico Bondi. Per scaricare la relazione sul restauro cliccare qui.
  • E.2.VIII.8. Firenze nelle Vedute e Piante, Firenze 1926. Volume in brossura. Adottato da Joyce Chiarella e Maurizio Manzo, ottobre 2017. Per scaricare la relazione sul restauro cliccare qui.